Un’esperienza a bordo del Padre Peppino: pescaturismo  

ITINERARIO:

A Sciacca lavora e produce l’industria ittico-conserviera, numero uno al mondo per fatturato del pesce azzurro conservato. Il prodotto lavorato artigianalmente, è di ottima qualità ed è apprezzato dalla Tavola Italiana, che ne conosce già pregi e qualità sicuramente meritevoli.
Sciacca possiede inoltre il secondo porto peschereccio dopo Mazara, la flotta peschereccia è numericamente molto consistente e varia. Si parte dai battelli di piccolo tonnellaggio a battelli di grande tonnellaggio, tutto in funzione alle varie tipologie di pesca.

In questo contesto, vogliamo darvi la possibilità di vivere un’esperienza da “pescatori saccensi” nella battuta di pesca notturna, a bordo del Padre Peppino.

La battuta di pesca  inizia la notte con le lampare. Dopo aver identificato il pesce, la lampada viene calata nel mare che attira il pesce. Quando i pesci sono sotto la lampada una rete viene calata in mare formando un semicerchio e racchiudendo il pesce nella rete. Dopo aver depositato il pesce in barca, questo viene spostato nelle cassette con ghiaccio e sale.

Dopo questo primo passaggio, si prosegue con la lavorazione del pesce pescato, passando dalla “scapatura”, alla salatura e filettatura, fino alla conservazione nei barattoli.

DETTAGLI E PIANIFICAZIONE:
• Orari Partenze: la notte, orario non definito, varia a seconda delle condizioni di pesca
• Punto Partenza: Porto di Sciacca
• Durata: varia a seconda delle condizioni di pesca

PREZZO:
€100 a persona

L’ ATTIVITA’ INCLUDE:
• Cena con i pescatori ed eventuale colazione